J.T.B., rockstar internazionale caduta in disgrazia, ha rapito il suo agente musicale e scappa dalla polizia. La diretta tv della fuga in macchina diventa un enorme show che tiene incollati agli schermi milioni di italiani. Tra questi, tre di loro, sfruttando l’inseguimento di J.T.B., avranno la tanto agognata opportunità per cambiare la loro vita da quella che hanno a quella che hanno sempre desiderato.
Produzione Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole
Con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna Comune di Parma
Premio Hystrio Scritture di Scena 2013
Finalista al 52° Premio Riccione per il Teatro
Debutto Teatro delle Briciole di Parma, 2026
Anteprima Colpi di Scena festival, Forlì, 2025
Libero è uno scrittore squattrinato che combatte in mezzo alle difficoltà per realizzare i propri sogni e che vede all’improvviso entrare nella sua vita una pianta lasciatagli dal suo miglior amico Michele con l’incarico prendersene cura. Libero, che non ha il pollice verde, instaura un rapporto con la pianta che in breve tempo diventa la sua confidente soprattutto alla luce di alcuni sorprendenti eventi che ne sconvolgono la vita risvegliandola dal torpore nella quale stava cadendo.
Produzione Armida Artaud Teatro
Con il contributo Fondo PSMSAD
Debutto Rassegna “Sospiro a Teatro”, Cremona, 2023
Tratto da una storia vera, l'impressionante racconto di un'educazione criminale. Un uomo e la sua biografia fatta di continui inganni e di menzogne alla quale, attraverso il teatro, ne restituirà una dignità mancata. Partendo dal suo vissuto quell'uomo disegna con ironia e rabbia i volti di una Napoli che si scontra quotidianamente contro un familismo omertoso. Il legame di sangue diventa un vincolo, una cerniera arrugginita che ne ostacola l‘ingresso di un qualcosa o di un qualcuno, uomo o divino che sia, che ne voglia riscrivere un cambiamento.
Produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
In collaborazione con Caracò Teatro e Teatro L. Betti di Casalecchio di Reno
Spettacolo finalista Premio Scenario 2019
Spettacolo vincitore Premio Mauro Rostagno 2020
Un conduttore gira il mondo per restituire agli uomini la loro vera identità, per trovare tutti coloro i quali hanno perso la memoria, ma che ne sono inconsapevoli e che quindi conducono vite alternative e false. Uno spettacolo che si snoda in un labirinto di domande e suggestioni sull’essere, su ciò che ognuno di noi è, e che è stato.
Produzione Armida Artaud Teatro – Caracò Teatro
Con il sostegno di CapoTrave/Kilowatt
Debutto Kilowatt Festival, Sansepolcro, 2018
Ambientato in Francia a cavallo della Prima Guerra Mondiale, lo spettacolo ha come protagonista un ragazzo, Paul, che decide di disertare il conflitto e che per non farsi beccare chiede aiuto alla moglie, Louise. Paul si traveste da donna, Suzanne appunto. Un gioco nato per una necessità che poi, pirandellianamente, diventa identità: la maschera gli si appiccica addosso e solo la morte lo libera dalla condanna.
Produzione Le città visibili
Debutto Teatro Argot Studio, Roma, 2018
"A me piace settembre" è il monologo di una donna che potremmo incrociare per strada ogni giorno, ma che come ogni persona che ci appare serena e felice, ha qualcosa d’irrisolto. In un parco, seduta su di una panchina, in attesa di presentarsi a un importante appuntamento, riflette sul suo passato, sulla sua adolescenza e su un segreto tenuto soffocato per anni.
Produzione Armida Artaud Teatro
Debutto It Festival, Milano, 2015